Secondo il nostro ordinamento, pertanto, il diritto di querela e quello alla sua remissione sono sottoposti ad una disciplina diversa: ed infatti, mentre il diritto di sporgere querela si estingue con la morte del suo originario titolare, cioè della persona offesa (fatta eccezione per il caso di diffamazione), il diritto di rimettere la querela non si estingue ma si … proc. 431 e 511 cod. La querela è un atto tramite il quale la persona offesa da un reato manifesta la volontà che si proceda penalmente contro il presunto colpevole. c) morte della persona offesa. le querele sporte dalla parte offesa, ritenendone comunque legittima l’acquisizione anche dopo la chiusura dell’istruttoria dibattimentale, al momento della discussione finale. La mancata comparizione della persona offesa al dibattimento non integra remissione tacita di querela anche nel caso in cui vi sia stato espresso invito del giudice a presentarsi e nonostante l"eventuale avvertimento che … Commentatore esperto Sezioni Unite Penali, Corte di Cassazione, sentenza depositata il 21.07.2016, Pres. “il convivente more uxorio, in caso di decesso della persona offesa in conseguenza del reato ha diritto a presentare opposizione alla richiesta di archiviazione ex art 410 cod. “In tema di letture consentite, ex artt. 512 cod.proc.pen. proc. L’articolo recita che: “Le dichiarazioni rese dal coimputato del medesimo reato o da persona imputata in un procedimento connesso a norma dell’articolo 12 sono valutate unitamente agli altri elementi di prova che ne confermano l’attendibilità”. Nei procedimenti dinanzi al Gdp si assiste a volte al fatto che nel caso di assenza della persona offesa il giudice intenda tale assenza come remissione tacita della querela. INFORMAZIONI ALLA PARTE OFFESA (art. Uno dei diritti fondamentali della persona offesa da reato è, infatti, quello di potersi opporre all’eventuale richiesta di archiviazione proposta dalla Pubblica Accusa al Giudice per le indagini preliminari (il G.I.P.). In particolare la Corte distingue tra due situazioni di interesse in capo al querelante: la prima è l’interesse del privato a che la persona alla quale addebita il reato venga punita (interesse all’esercizio dell’azione penale) e, la seconda, è l’interesse da parte del querelante alla cessazione della situazione illecita. 6 CEDU, … Essa è una condizione di procedibilità che spinge il Pubblico Ministero a … - Gasparre Annalisa - 13/04/2016 Cosa succede se la persona offesa non compare al dibattimento? 1. Quando il GIP non può archiviare de plano. In tema di letture dibattimentali, le gravi condizioni di salute del querelante, tali da non consentirgli di essere sottoposto ad esame dibattimentale, integrano un'ipotesi di impossibilità di natura oggettiva che consente l'acquisizione della querela ai sensi dell'art. La morte di suo marito non impedisce che Lei, quale erede della persona offesa, si costituisca quale parte civile nel processo penale. Ed infatti il Decreto Legislativo n. 274 del 2000, articolo 30, prevede che, in caso di ricorso immediato al giudice, la mancata comparizione del ricorrente – persona offesa, non dovuta a causa di forza maggiore o a caso fortuito, determina l’improcedibilità del ricorso, mentre l’articolo 28 del citato D.lgs., sempre in tema di ricorso immediato, prevede che il ricorso presentato da … Esaminiamo una delle condizioni di procedibilità: la querela ( artt. la querela presentata da un incaricato deve essere munita dell’autenticazione della sottoscrizione da soggetto a ciò legittimato e, quindi, ai sensi … di Trani, alla luce del rischio che la testimonianza del C.C. può sporgere … ed a ricorrere per cassazione avverso il provvedimento relativo “. dispone che il PM possa esercitare l’azione penale d’ufficio qualora “non è necessaria la querela, la richiesta, … e l'utilizzabilità della stessa a fini probatori, senza che ciò determini violazione dell'art. ; artt. Canzio. c.p.p.). 90 bis codice di procedura penale) Queste informazioni sono destinate alla persona offesa dal reato ed hanno lo scopo di fornirle indicazioni complete e chiare sui propri diritti, così da poterli esercitare in modo consapevole in attuazione al decreto legislativo 15 dicembre 2015, n. 212.. Il codice di rito prevede una serie di diritti e … Segnaliamo in questa sede che di recente la Corte di Cassazione – Sezioni Unite (udienza del 16.07.2015) si è pronunciata in relazione alla dibattuta questione se nei procedimenti davanti al giudice di pace la mancata comparizione della persona offesa in udienza possa equivalere a manifestazione della volontà di non opporsi alla dichiarazione di estinzione del … 6. Donatella Squillace | 15 apr 2016. PENALE - La costituzione di parte civile può equivalere a querela. La titolarità del diritto di querela, ex art. Scritto da Avv. Che la querela non necessiti di formule sacramentali è noto. 120 ss. E’ una procedura anomala non prevista dal cpp che però non si attua in Tribunale. Penale PENALE - Diritto di querela, minori e parte civile. e ingiuria … 523 c.p.p. VI, 14/04/03, n. 23807: “In tema di lettura di atti nel dibattimento, quando per fatti o circostanze imprevedibili risulti impossibile l’esame della … Di conseguenza, la morte non avrà effetto se interverrà quando la querela sia già stata proposta. Il revirement della Cassazione sull'orientamento consolidato in … La Cassazione, infatti, aveva precisato, che il ricorrente poteva, in effetti, considerarsi persona offesa del reato di diffamazione, in quanto l’articolo 595 del codice penale prevede la possibilità per i parenti stretti di un defunto che sia morto prima di poter presentare la querela, in qualità di eredi, “al posto” del defunto stesso di querelare, in proprio, un soggetto … Salvatore Frattallone. pen. Mancata comparizione della persona offesa: sì alla remissione tacita della querela. proc. Pubblicato in Penale . (1) A seconda del momento in cui si verifica la morte del persona offesa dal reato, si verificano due diverse conseguenze. Infatti se questa muore senza aver proposto la querela, non si può più procedere contro il reo, perché il diritto si considera estinto. Mancata comparizione della persona offesa e remissione "tacita" della querela: per le Sezioni Unite vale anche per i procedimenti innanzi al Tribunale. Così pure è pacifico che essa è un atto a forma libera, da cui basta che risulti la volontà espressa della persona offesa affinché "si proceda" in relazione a un fatto previsto dalla legge come reato. Quando il PM a fronte di un’ipotesi accusatoria formulata: Di cui verrà a conoscenza attraverso la ricezione di un'atto da parte del Tribunale (decreto di fissazione dell'udienza preliminare; citazione diretta a giudizio).- All'esito della celebrata istruttoria - che si è sostanzialmente articolata nell'audizione della persona offesa, oltre che nell'avvenuta acquisizione delle innumerevoli querele sporte dalla xxx ed in quella dei supporti informatici contenenti diverse conversazioni telefoniche registrate dalla xxx ed intercorse tra questa ed il xxx e tra quest'ultimo ed il piccolo xxx questo Tribunale, … 120 C.P., spetta alla Persona Offesa, che è il soggetto titolare dell'interesse direttamente protetto dalla norma penale, la cui lesione o messa in pericolo costituiscono l'essenza dell'illecito. 595 c.p. 112 della Cost., stabilisce che “ il Pubblico Ministero esercita l’azione penale quando non sussistono i presupposti per la richiesta di archiviazione”. Questa risposta è stata utile per 0 persone. 1.1 Secondo la giurisprudenza di questa Corte, “è valida la querela sottoscritta dalla persona offesa e, in calce, dal difensore che la ha depositata in Procura, considerato che in virtù dell’art. 337, comma primo, cod. proc. 337, comma primo, cod. pen. In base all’art. Considerato in diritto. pen. L’art. Tali considerazioni in fatto, che non possono essere oggetto di diverso apprezzamento in sede di legittimità, giustificano il giudizio di non prevedibilità dell’evento che costituisce condizione imprescindibile per consentire la lettura di quegli atti di cui è divenuta impossibile la ripetizione, a norma dell’art. 4. In seguito la Procura faceva richiesta di incidente probatorio per l’audizione della persona offesa e per la ricognizione personale davanti al G.I.P. Si precisa che se la persona offesa muore prima di aver proposto querela, il diritto di querela si estingue, e non si potrà più procedere contro il colpevole. Nel caso in cui la persona offesa sia minore di quattordici anni o interdetta perché inferma di mente, il suo diritto di querela può essere esercitato dal genitore o dal tutore. Per la precisione, “il termine per la presentazione della querela inizia a decorrere dal momento in cui la persona offesa abbia avuto la piena cognizione di tutti gli elementi di natura oggettiva e soggettiva che consentono la valutazione sulla consumazione del reato” (Cass. pen., sez. IV, 3 aprile 2008, n. 13938). Qualora la notifica alla persona offesa non si sia perfezionata per sopravvenuta irreperibilità, l’acquisizione della querela ai sensi dell’art. 5. I ricorsi appaiono fondati. Non si comprende quale obbligo di motivazione competesse al Tribunale in ordine alla verifica dell’irrepetibilità dell’atto querelatorio, oltre al rilievo dell’avvenuto decesso della persona offesa, evento tanto tragico quanto definitivo, che comporta irrimediabilmente l’impraticibilità dell’esame dibattimentale dell’interessato. La norma fa chiarezza sul fatto che il diritto di querela è un diritto personalissimo e di conseguenza, fatta eccezione per i delitti contro la moralità pubblica ed il buon costume o contro l' onore, si estingue con la morte della persona offesa e non può essere esercitato dagli eredi o dai congiunti del defunto. 90, terzo comma, del Codice di Rito, spetta a tali soggetti, in caso di morte sopraggiunta della persona offesa dal reato, l’esercizio delle facoltà e dei diritti previsti dalla legge. pen. 50 c.p.p. proc. sarebbe potuta risultare non più affidabile al momento del dibattimento. Deve essere respinto il ricorso che eccepisce l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese dalla persona offesa del reato in sede di denuncia o querela, essendo il soggetto deceduto nelle more del giudizio, atteso che la morte di qualunque uomo costituiscee un evento certus in an ma incertus in quando (a detta della Corte, i giudici del merito ben avevano fatto a respingere l'analoga … 1.1 Secondo la giurisprudenza di questa Corte, “è valida la querela sottoscritta dalla persona offesa e, in calce, dal difensore che la ha depositata in Procura, considerato che in virtù dell’art. 50 del c.p.p., in stretta correlazione con l’art. In particolare, «La persona offesa dal reato, per l’esercizio dei diritti e delle facoltà ad essa attribuiti, può nominare un difensore nelle forme previste dall’art.